Agricoltura

 

La filiera

La filiera di un prodotto rappresenta l’insieme dei passaggi e degli operatori che sono necessari per creare, trasformare, distribuire e commercializzare un bene finito.

Ciascuno dei soggetti coinvolti agisce in modo specifico all’interno di questo percorso, ma in stretta relazione con gli altri; proprio per questi forti legami che esistono tra i suoi componenti normalmente la filiera è raffigurata come una catena, i cui anelli sono i singoli operatori.

L’efficienza di una filiera è un elemento determinante per i suoi operatori, per il sistema economico nazionale e per i consumatori. E’ questo, infatti, il fattore fondamentale che determina la remunerazione dei soggetti che ad essa partecipano e il livello del prezzo finale del prodotto: una filiera efficiente genera un corretto margine di guadagno per gli operatori e un equo prezzo per i consumatori. Al contrario, una filiera troppo lunga, parcellizzata e inefficiente può creare debolezze nella redditività di alcune sue parti e produrre un elevato prezzo finale.

Agricoltura

Il sistema agricolo in Italia, il cui peso sul PIL è di poco superiore al 2%, rappresenta una realtà complessa ed estremamente parcellizzata. Si possono contare infatti circa 1.600.000 unità produttive, con un valore medio della produzione annuo di circa 26.000 € (fonte Nomisma “La filiera agroalimentare italiana – Formazione del valore e dei prezzi alimentari lungo la filiera”. 2013). Quest’ultimo dato si confronta con valori superiori a 120.000 € per Regno Unito e Francia e superiore a 150.000 € per la Germania.

Questo eccessivo frazionamento della produzione e, di conseguenza, la ridotta dimensione d’impresa, rendono l’agricoltura italiana inefficiente. Se a questo fatto si aggiunge la difficoltà di operare in un sistema rigido e costoso per una serie di gap strutturali del Paese (costo dell’energia più elevato del 40/50% rispetto al resto d’Europa, burocrazia opprimente, ecc), si capisce come gli operatori agricoli, nonostante le cospicue sovvenzioni europee, lamentino livelli di redditività insufficienti.

L’agricoltura costituisce una componente fondamentale della filiera agroalimentare, una realtà molto rilevante all’interno dell’economia del Paese. Uno studio condotto da Nomisma nel 2013 ne evidenzia un peso complessivo pari all’8,7% del PIL e al 13,2% dell’occupazione. Ma questa filiera alimenta anche un importante indotto, cioè un insieme di imprese e settori ad essa fortemente legati. Considerando anche questo indotto l’incidenza sul PIL sale al 14%.

Tuttavia la filiera agroalimentare rappresenta un caso di filiera poco efficiente: la realtà di frazionamento degli operatori non è una caratteristica solo del mondo agricolo, ma coinvolge anche atri settori: in ciascuno degli anelli della filiera (che spesso sono molti, determinandone una lunghezza eccessiva) coesiste infatti un numero troppo elevato di imprese, fattore che emerge anche dal confronto con altri Paesi europei. Questo rende il sistema complesso e costoso. Ne fanno le spese gli stessi protagonisti della filiera, costretti a fare i conti con un basso livello di redditività, e le famiglie, che devono pagare un prezzo finale dei prodotti più alto di quello che potrebbero ottenere con una filiera più efficiente.

L’eccessiva polverizzazione del sistema agricolo crea altresì delle difficoltà nella sua relazione con la Grande Distribuzione Organizzata, un altro attore decisivo nella filiera, che ha bisogno di interlocutori medio-grandi, capaci di assicurare con continuità le quantità necessarie di prodotti e livelli qualitativi buoni e costanti.

Anche per cogliere le opportunità che la Grande Distribuzione Organizzata è in grado di offrire al mondo agricolo, in Italia e all’estero, è quindi necessario che esso avvii un graduale ma deciso percorso di modernizzazione, che lo porti attraverso la creazione di una maggiore integrazione e cooperazione tra i numerosi operatori, per crearne un più ridotto e ragionevole numero in grado di rappresentare una interfaccia più efficiente con tutti gli altri soggetti della filiera.